Per chi fa parte della famiglia dei Nomadi il nome del gruppo, “Mercanti e Servi”, non dovrebbe lasciare possibilità di dubbio: si tratta infatti del nome di una loro celebre canzone a cui noi siamo da sempre molto legati.

Il nostro intento è quindi chiaro e preciso: presentare un repertorio che ripercorra i brani più celebri della storia del gruppo di Novellara; è bello pensare al nostro repertorio come ad un viaggio nel tempo che visita un percorso di oltre quarant’anni di musica scritta, urlata e soprattutto celebrata ad ogni singolo concerto.
La scaletta non è quindi quella di una cover band, ma è un tributo totale che parte dagli antichi sapori delle prime storiche canzoni, ripercorre grandi classici, offre brani da “degustazione” e approda a quegli ultimissimi successi che caratterizzano la produzione contemporanea dei Nomadi.
Tanti decenni di musica e di storia costituiscono il vero valore della nostra scaletta: ereditiamo, come di luce riflessa, la potenza di un gruppo che, pur continuando a realizzare nuovi dischi, è  “già ” leggenda. Dopo la morte di Augusto, gli stessi Nomadi dichiararono che la scelta di continuare era soprattutto dovuta alla volontà di tenere unita una famiglia formatasi in quarant’anni di concerti e che ormai contava più generazioni nel suo albero genealogico.
Suonare per un pubblico così vario soprattutto come età oltre che per gusti musicali, è forse l’aspetto che più ci regala soddisfazioni ai concerti. Come ricorda Melo alla fine di ogni esibizione “…nei limiti della nostra tecnica ma con dedizione assoluta…” proviamo a rievocare quella inconfondibile atmosfera che si respira solo quando la famiglia dei Nomadi si riunisce. Comunque a buon intenditore poche parole… ecco la nostra scaletta “sempre Nomadi”:
Per chi fa parte della famiglia dei Nomadi il nome del gruppo, Mercanti e Servi, non dovrebbe lasciare possibilità di dubbio: si tratta infatti del nome di una loro celebre canzone a cui noi siamo da sempre molto legati.
 
Il nostro intento è quindi chiaro e preciso: presentare un repertorio che ripercorra i brani più celebri della storia del gruppo di Novellara; è bello pensare al nostro repertorio come ad un viaggio nel tempo che visita un percorso di oltre quarant'anni di musica scritta, urlata e soprattutto celebrata ad ogni singolo concerto.
 
La scaletta non è quindi quella di una cover band, ma un tributo totale che parte dagli antichi sapori delle prime storiche canzoni, ripercorre grandi classici, offre brani da degustazione e approda a quegli ultimissimi successi che caratterizzano la produzione contemporanea dei Nomadi.
Tanti decenni di musica e di storia costituiscono il vero valore della nostra scaletta: ereditiamo, come di luce riflessa, la potenza di un gruppo che, pur continuando a realizzare nuovi dischi, è già leggenda. Dopo la morte di Augusto, gli stessi Nomadi dichiararono che la scelta di continuare era soprattutto dovuta alla volontà di tenere unita una famiglia formatasi in quarant'anni di concerti e che ormai contava più generazioni nel suo albero genealogico.
 
Suonare per un pubblico così vario soprattutto come età oltre che per gusti musicali, è forse l'aspetto che più ci regala soddisfazioni ai concerti. Come ricorda Melo alla fine di ogni esibizione "nei limiti della nostra tecnica ma con dedizione assoluta" proviamo a rievocare quella inconfondibile atmosfera che si respira solo quando la famiglia dei Nomadi si riunisce. Comunque a buon intenditore poche parole...ecco la nostra scaletta "sempre Nomadi":
  • C'è¨ un Re
  • Ma che film la vita
  • Mercanti e servi
  • Auschwitz
  • Canzone per un'amica
  • Dio è morto
  • Good-bye
  • Statale 17
  • Gli aironi neri
  • Ricordati di Chico
  • Fiore nero
  • Ho difeso il mio amore
  • Come potete giudicar
  • Tutto a posto
  • Noi non ci saremo
  • Un pugno di sabbia
  • Io voglio vivere
  • Sangue al cuore
  • L'atomica cinese
  • Il vento del nord
  • Il pilota di Hiroshima
  • Senza patria
  • Dove si va
  • Il destino
  • Il vecchio e il bambino
  • Asia
  • Gordon
  • La Collina
  • Ala Bianca
  • Oriente
  • Suoni
  • I Ragazzi dell'Olivo
  • Le strade
  • Crescerai
  • Se non ho te
  • La mia Terra
  • Il paese
  • Ci vuole un senso
  • Jenny
  • Il serpente piumato
  • Lontano
  • La canzone della bambina portoghese
  • I tre miti
  • Marinaio di vent'anni
  • L'uomo di Monaco
  • Sera bolognese
  • Ad Est ad Est
  • Con me o contro di me
  • Mamma giustizia
  • Il muro
  • Utopia
  • Non dimenticarti di me
  • Io vagabondo